
DISEQUILIBRIUM PROJECT
Vivi e Abbraccia il tuo Perfetto Disequilibrio
Smetti di inseguire l’equilibrio perfetto secondo gli altri e
inizia ad abbracciare il tuo perfetto disequilibrio.
Disequilibrium Project® è un progetto che integra movimento consapevole, pedagogia, psicologia, nutrizione e lavoro emotivo.
Un progetto pensato per chi si è sempre sentito “troppo”, “sbagliato”, “fuori posto”.
Per chi non è stato ascoltato.
Per chi, di fronte a patologie insidiose e invalidanti, si è sentito liquidare con un
“è solo stress”, in un sistema che ancora oggi fatica a vedere, riconoscere e prendersi cura.
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In Disequilibrium il disequilibrio non viene corretto, ma ascoltato, compreso e trasformato.
È uno spazio sicuro in cui ricostruire il rapporto con il corpo, con il cibo, con il movimento e con la propria identità.
Senza inseguire la performance.
Senza forzare.
Senza aderire a modelli culturali.
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Perché non esiste una versione “giusta” di te già preimpostata.
Esiste solo quella vera, autentica, quella che ti permette di Nutrirti di Vita nel tuo perfetto disequilibrio.

Cos'è Disequilibrium
â€‹È l’evoluzione naturale di Nutriamoci di Vita® ed è il cuore del mio lavoro oggi.
Un progetto di Rinascita Femminile pensato per donne che convivono con dolore, diagnosi, fratture identitarie e storie di sovraccarico emotivo e lavorativo.
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Disequilibrium non è un percorso motivazionale.
Non è un protocollo standard.
Non è un “aggiustamento” per tornare a funzionare come prima.
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È uno spazio one to one, profondo e sicuro, in cui il disequilibrio smette di essere un difetto e diventa una chiave di lettura.
Qui non si cerca l’equilibrio perfetto.
Si impara a riconoscere la propria soglia, ad ascoltare il corpo e mente quando parlano e a ricostruire una vita che sia finalmente abitabile.
Il Metodo
Disequilibrium integra due approcci che dialogano continuamente:
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Pedagogia del Movimento Consapevole®
Comprensione di cosa sta accadendo all'interno della nostra mente come primo linguaggio volto a capire anche il corpo per ricominciare a muoverlo con meno ansia e più consapevolezza.
Il movimento, in ogni sua forma, diviene strumento di ascolto, regolazione, ricostruzione della fiducia e della relazione con sé.
Psicologia del Sovraccarico®
Un approccio che si occupa dei punti di collasso dei sistemi umani: quando il carico emotivo, fisico, relazionale e lavorativo supera la soglia e il corpo è costretto a parlare.
A questi si intrecciano:
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Educazione
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Lavoro Emotivo
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Nutrizione Non Prescrittiva
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Comunicazione e Rinarrazione della propria Storia Identitaria
Corpo, mente e contesto non vengono mai separati.

Come Lavoriamo Insieme
Disequilibrium è un percorso individuale, costruito su misura.
Non esistono pacchetti uguali.
Non esistono tempi imposti.
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Esiste una relazione di lavoro fondata su ascolto, confini chiari, rispetto reciproco e integrazione delle risorse.
Disequilibrium è, a tutti gli effetti, un percorso di Rinascita a 360 gradi.
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Un accompagnamento che utilizza il metodo biografico per aiutare la persona a conoscersi e riconoscersi per ciò che è oggi, dando senso a ciò che è stato e a ciò che sta attraversando nel presente.
Non per restare intrappolati nella ruminazione o nel rimpianto di ciò che non è stato, ma per interrompere il ciclo del “se solo…” e tornare ad abitare il presente, luogo unico in cui il futuro può iniziare a prendere forma.
In questo spazio, per-donarsi significa donare a sé stesse l’opportunità di ricostruire la propria identità:
non cancellando la propria storia, ma integrandola, rendendola finalmente abitabile.
Il lavoro psicopedagogico evolve poi in un affiancamento corporeo, orientato al riconoscimento del corpo, dei suoi limiti e delle sue risorse.
Attraverso un movimento adeguato, prescritto e personalizzato, l’allenamento diventa uno strumento di ascolto, riappropriazione e fiducia, e non di prestazione o controllo.
Il percorso è accompagnato da un’educazione nutrizionale non prescrittiva, pensata per nutrire il corpo in modo equilibrato e consapevole.
Un lavoro che va oltre il “cosa mangiare” e si apre al cosa ci nutre davvero:
fisicamente, emotivamente e relazionalmente.
Su cosa lavoriamo
Disequilibrium Project® si rivolge a chi convive con:
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Dolore Cronico e Patologie Invisibili
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Disturbi del Comportamento Alimentare e Fame Emotiva
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Endometriosi, Vulvodinia, Fibromialgia, Neuropatie
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Burnout e Crolli da Lavoro Tossico
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Ansia e Disregolazione Emotiva
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Identità Frammentate e Senso di Non Appartenenza
Non lavoro sulla diagnosi come etichetta.
Lavoro sulla persona che vive quella diagnosi.


Il passaggio che accompagno
Disequilibrium Project® è per te se:​
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ti sei adattata troppo a lungo ad una situazione che ti lede
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hai ignorato il corpo finché non ha urlato
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sei stanca di sentirti dire che è “tutto nella tua testa”
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non vuoi più sopravvivere, ma vivere con dignità
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Insieme lavoriamo per passare:
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da "Io sono la mia diagnosi" a "Io ho una diagnosi"
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da "Io non posso farcela" a "Ho le risorse per farcela"
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Non per tornare a essere ciò che eri prima.
Ma per diventare chi puoi essere ora.
Un lavoro in rete
Come ogni persona che accompagno, anche se ancora non lo sa, da sola sono già Tanti ma allo stesso tempo,
Disequilibrium Project® nasce e vive in collaborazione attiva con professionisti che si occupano delle patologie e delle condizioni che questo progetto intende rendere visibili, accompagnare e sostenere, sia nella loro gestione quotidiana sia nel lavoro di sensibilizzazione.
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Credo profondamente che, in questi ambiti, la cura non possa mai essere isolata: richiede una cooperazione ampia, competente e consapevole, tra figure professionali preparate e persone che vivono in prima persona queste condizioni.
Io stessa ne faccio parte come paziente, convivendo con Endometriosi al III stadio, Vulvodinia, Fibromialgia e Nevralgia del Pudendo e i professionisti con cui collaboro mi hanno aiutata nel mio percorso percorso personale.
Ecco perché, a maggior ragione, ripongo profonda fiducia in loro.
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Quando necessario, il mio lavoro da Pedagogista, Trainer e Educatrice Nutrizionale si intreccia quindi con quello di: Osteopata, Fisioterapista del pavimento pelvico, Ginecologa, Reumatologa, Psicoterapeuta,
Posturologo, Nutrizionista, Neurologo.
Il lavoro è condiviso, coordinato e rispettoso dei ruoli, con un unico obiettivo comune:
aiutare ogni donna a costruire una vita degna, abitabile e profondamente propria.

Perché Disequilibrium?
Perché è uno spreco essere Uno,
quando puoi essere Tanti.
Perché il disequilibrio non è il problema.
È spesso l’inizio del nuovo sguardo rivolto al tuo Me.